Casa di Cura San Giovanni
L’intervento per la Casa di Cura San Giovanni si concentra sull’integrazione tra architettura, percezione visiva e benessere psicofisico, sviluppando un sistema cromatico capace di orientare, rassicurare e definire la qualità dello spazio clinico.
La teoria del colore diventa strumento progettuale: tonalità naturali e calibrate, ispirate a palette terrose e neutre, riducono la stimolazione visiva e favoriscono una sensazione di stabilità. I corridoi e gli spazi di passaggio adottano cromie desaturate che guidano l’utente senza creare tensione, mentre le aree funzionali più sensibili, come ambulatori e sale diagnostiche, utilizzano colori a bassa temperatura emotiva per facilitare concentrazione e comfort.
La distribuzione cromatica segue logiche di gerarchia e leggibilità: contrasti minimi ma precisi definiscono i punti di orientamento, migliorando la navigazione interna e riducendo il carico cognitivo dei pazienti. Materiali come superfici opache, finiture morbide e dettagli in legno chiaro sostengono una percezione accogliente e controllata.
Nelle aree di attesa, tonalità più calde e leggere introducono un senso misurato di ospitalità, mentre negli spazi di degenza l’uso di colori calmi e pieni risponde alla necessità di intimità e sicurezza, aumentando la qualità percepita del soggiorno.
Il progetto cromatico, integrato alla definizione volumetrica e alla luce naturale, costruisce un ambiente clinico contemporaneo, orientato alla cura attraverso la coerenza visiva e il benessere percettivo.



